ECONOMIA REALE INVESTIMENTI PUBBLICI: CRISI E OPPORTUNITA’ PALERMO 28 APRILE ORE 10 ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA PIAZZA DEL PARLAMENTO

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Perché l’economia reale è strettamente collegata a quella finanziaria?

Il motivo è semplice se guardiamo ad esempio alle conseguenze che la clausola di flessibilità da 4 miliardi, ottenuta dalla Unione europea, per rilanciare la spesa ha prodotto sul fronte degli investimenti pubblici.

 

Sebbene nel 2016 le famiglie abbiano aumentato la spesa per consumi (+1,3%), tuttavia in misura inferiore rispetto alla crescita del reddito disponibile (+1,6%) e la loro propensione al risparmio sia salita all’8,6%, gli investimenti pubblici rimangono in calo costante ormai dal 2010.

 

Traducendo questi pochi numeri si comprende come l’economia reale, ossia le industrie, la produzione, le merci, sia in ripresa a fronte dei dati riguardanti la finanza pubblica, che continuano ad avere una tendenza a crescere ancora molto lenta.

 

Il rischio più probabile che si prospetta è la revoca di Bruxelles sulla clausola investimenti.

 

Questo cosa comporterebbe in termini di creazione di nuovi posti di lavoro?

 

La prima cosa a cui pensare è che senza investimenti pubblici nei settori dove si crea occupazione nemmeno la decontribuzione strutturale come incentivo alle nuove assunzioni potrà risolvere il problema della mancanza di impiego in Italia.

 

Ne parleremo a “Economia Reale – Investimenti pubblici: crisi e opportunità”, che si terrà a Palermo, il prossimo venerdì 28 aprile, alle ore 10,  presso la sede dell’Assemblea Regionale Siciliana.

 

Al tavolo organizzato da ES.A.AR.CO. interverranno il Presidente nazionale Antonio Eramo e i responsabili ES.A.AR.CO. provinciali di Palermo, Agrigento e Catania.

 

La relazione introduttiva sarà esposta da Stefano Cetica, già Assessore al Bilancio della Regione Lazio.

 

Tra gli ospiti ci saranno anche il Presidente della Camera Tuniso Italiana di Commercio e Industria (CTICI), Mourad Fradi, che discuterà sulla semplificazione negli investimenti introdotti in Tunisia per far crescere l’economia del Paese, mentre il Presidente Fidimed, Avv. Antonino Grippaldi spiegherà l’importanza di agevolare l’accesso al credito alle imprese italiane per arrestare la flessione della capitalizzazione.

 

Parteciperanno inoltre la vicepresidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati, On. Renata Polverini e il deputato regionale di Forza Italia, On. Vincenzo Figuccia.